Piazza de' Chavoli
Premio Enogastronomico internazionale Edizione 2014
Albo d'oro
Se il “Piazza de’ Chavoli” viene a buon diritto definito l’Oscar della Cucina Italiana, un valido motivo ci deve pur essere. Ogni settimana, nella varie regioni del nostro Paese, vengono consegnati da tempo immemorabile, premi ed attestati a coloro che, per fortuna nostra e dei consumatori, hanno deciso di dedicare gran parte della loro vita alla diffusione della cultura enogastronomica italiana, divenuta base irrinunciabile per lo slow food internazionale.

Anche il “Piazza de’ Chavoli” rientra in questo contesto ma con un piccolo distinguo. Da subito ha richiamato l’attenzione degli addetti ai lavori e di coloro che nel mondo rappresentano l’essenza dell’arte culinaria italiana e che sono stati onorati nel ricevere questo premio, tra i tanti rifiutati, come si evince dal prestigioso Albo d’Oro della manifestazione.

La riconoscenza di questi personaggi la si evince anche attraverso alcuni simpatici aneddoti. Il grande Sirio Maccioni che vola da New York a Pisa per ricevere l’artistica pergamena e poi, prima di ripartire, restituisce agli organizzatori i soldi del biglietto aereo.
L’inventore della prima ed inossidabile mini-rubrica enogastronomica televisiva “Gusto”, il giornalista del TG5 Gioacchino Bonsignore, che entrando in una tradizionale “pizzeria a taglio” nel centro storico pisano scopre la “cecina” che propone successivamente nella sua trasmissione, in abbinamento allo champagne.
Il grande Luigi Veronelli che si commuove nel ricevere il premio, lui che di riconoscimenti, di ogni genere ne ha ricevuti praticamente in tutti i Paesi del mondo.
Donna José Rallo, prima imprenditrice siciliana del settore, colpita dalla gentilezza e dall’importanza della manifestazione, invitò a sue spese tutto la rappresentanza del Piazza de’ Chavoli alla vendemmia di mezzanotte (che si tiene nella prima decade di agosto).
“Pennellate” di colorita umanità che hanno reso GRANDE un’iniziativa che adesso attende solo di essere comunicata al grande pubblico, attraverso adeguati mezzi mediatici scelti ed approntati da riconosciuti professionisti del settore.

I Premiati
Angelo PARACUCCHI
Categoria Cuoco

Alfonso JACCARINO
Categoria Ristoratore

Sandro BOSCAINI
Categoria Viticultore

Martina CONSOLARO
(Suor Germana)
Categoria Giornalista enogastronomico

Giovanni BALLARINI
Categoria Storico enogastronomico

On.le Ermete REALACCI
Categoria Personaggio

Igles CORELLI
Categoria Cuoco

Gian Luigi MORINI
Categoria Ristoratore

Jacopo BIONDI - SANTI
Categoria Viticultore

Oliviero TOSCANI
Categoria Giornalista enogastronomico

Luigi PAPO
Categoria Storico enogastronomico

Paolo CALDANA
Categoria Personaggio

Giovanni Carlo ERBA
Categoria Cuoco

Leonardo MARCO
Categoria Ristoratore

Piernicola LEONE DE CASTRIS
Categoria Viticultore

Emiliana LUCCHESI
Categoria Giornalista enogastronomico

Aldo SANTINI
Categoria Storico enogastronomico

Gioacchino BONSIGNORE
(TG5 Gusto)
Categoria Personaggio

Fabio CAMPOLI
Categoria Cuoco

Luisa ed Angelo VALLAZZA
Categoria Ristoratore

N.H. Marchese Vittorio PANCRAZI
Categoria Viticultore

Claudio SOTTILI
Categoria Giornalista enogastronomico

Giacomo TACHIS
Categoria Storico enogastronomico

On.le Flavio TATTARINI
Categoria Personaggio

Giorgio NARDELLI
Categoria Cuoco

Raffaele e Massimiliano ALAJMO
Categoria Ristoratore

Franco e Giuseppe ARGIOLAS
Categoria Viticultore

Mark ANTONI
Categoria Giornalista enogastronomico

Paolo MASSOBRIO
Categoria Storico enogastronomico

Gianni MERCATALI
Categoria Personaggio

I Premiati Anno 2004
Igles CORELLI
Categoria Cuoco

Gian Luigi MORINI
Categoria Ristoratore

Jacopo BIONDI - SANTI
Categoria Viticultore

Oliviero TOSCANI
Categoria Giornalista enogastronomico

Luigi PAPO
Categoria Storico enogastronomico

Paolo CALDANA
Categoria Personaggio

 
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